Per la nostra rubrica Da vedere in tv segnaliamo stasera, 24 marzo, “Champagne – Peppino di Capri” (2025) su Rai Uno alle ore 21,30.
Dopo “Sei nell’anima” (2024), il biopic su Gianna Nannini, la regista Cinzia Th Torrini torna a dirigere un’altra “storia di vita”. Il ritratto di Peppino di Capri interpretato da Francesco del Gaudio tocca 4 decenni, dal 1943 al 1973.
La pellicola si apre quando, a solo quattro anni, Peppino iniziò la sua carriera suonando per i soldati americani di stanza a Capri; il primo grande successo da adolescente grazie alla vittoria nel programma Rai Primo Applauso; i grandi successi degli anni ’50 e la consacrazione degli anni ’60; racconteremo poi della crisi personale e artistica della fine degli anni ’60, quando i cantautori e l’irrinunciabile impegno politico mettono da parte gli entusiasmi del twist. La vita amorosa intensa e turbolenta con Roberta che si spegne proprio quando la carriera di Peppino sembra essere arrivata al capolinea, i suoi discografici sembrano quasi boicottarlo e per la prima volta Peppino sembra aver perso il contatto con il pubblico e con se stesso. Sarà quello il momento in cui Peppino, nelle difficoltà, ritrova la forza per rialzarsi. Grazie a Bebè, suo migliore amico e batterista fin dalle prime esibizioni, grazie al nuovo amore per Giuliana e grazie ad una sua finalmente guadagnata maturità Peppino fonda la sua casa discografica ed ingaggia Franco Califano per comporre Un grande amore e niente più. Il nostro film sfinirà proprio quando Peppino con quel brano vincerà nel 1973 e per la prima volta il Festival di Sanremo. Questo sarà tanto un film sulla vita di un grande artista italiano quanto il racconto di 40 anni del nostro paese. La sua vita e le sue canzoni attraversano dei decenni intensissimi: la fine della guerra, il boom economico, la rivoluzione culturale del ’68, la nascita e l’evoluzione della televisione, dai primi programmi in bianco e nero alla prima edizione di San Remo a colori. Questa è la storia vera, unica ed appassionante del cantante che ha fatto ballare e innamorare intere generazioni.