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Lino Musella chiude la stagione del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi con “Stato d’assedio”

ASSISI –  Stato d’assedio” di Mahmud Darwish, scrittore e giornalista palestinese scomparso nel 2008 e unanimemente considerato tra i maggiori poeti in lingua araba, è il testo scelto da Lino Musella per chiudere la Stagione Teatrale 2024/25 del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi “Gli Strumenti umani” diretta da Fulvia Angeletti.

E’ proprio dal titolo di questa Stagione che si irradia il significato e il messaggio della serata di domenica 13 aprile alle ore 21,15: la Pace come vero e unico strumento umano che onora, protegge e dà senso alla vita.

Un tema che esplora la connessione profonda tra l’arte e la condizione umana, trasformando il teatro in un luogo di riflessione e scoperta. Quest’attesa pagina di teatro, sarà quindi l’occasione per conoscere un’opera che nasce dalle ferite della Storia.

Voglio poter affrontare la storia e la lotta del mio popolo da una prospettiva estetica, distinta dalla lettura politica corrente e reiterata. Aspiro a radicare la mia vita nell’umano e nell’universale, non in una qualunque interpretazione specifica e limitata”
(Mahmud Darwish)

LINO MUSELLA

Lino Musella – uno dei più grandi artisti del Teatro e del Cinema italiani – è legatissimo al Piccolo Teatro degli Instabili dove è stato più volte ospite sia con i suoi spettacoli che come interprete nelle produzioni “PPP-Vita attraverso” nel 2019 e “Caduto da sempre” nel 2022, entrambi progetti originali dedicati a Pier Paolo Pasolini.

Per questo importante appuntamento, Musella, il Teatro e il pubblico, si uniranno in un’invocazione di Pace attraverso la forza della Poesia. È la poesia ad avere il compito di curare le ferite del ‘luogo’, di guardare oltre; è la poesia a essere votata alla resistenza; è la poesia a dover essere più forte dell’assedio. A portare speranza di vita.

LO SPETTACOLO

Stato d’ assedio – si legge nella presentazione dello spettacolo –  è un testo elaborato a Ramallah nel gennaio 2002, nelle settimane in cui la città era assediata dalle truppe israeliane di Ariel Sharon: Mahmud Darwish, che a Ramallah viveva, si è trovato perciò nella “hala”, ossia nella condizione di assediato.
Lo “stato d’ assedio” nei versi del poeta  va aldilà della condizione di vita nella quale si trovano le moltitudini concrete di cui il poeta è portavoce, di queste esprimendo sentimenti e pensieri.
Gli oggetti della riflessione sono la poesia nel suo farsi, la storia, il ‘luogo’, ossia lo spazio del pensiero, la forza che è impressa nell’ affermazione della propria identità”.

Il cachet dell’artista sarà devoluto a “Life for Gaza” per contribuire all’acquisto di un’autoambulanza per Gaza. Durante la serata si fornirà ulteriore materiale informativo circa l’Associazione “Life for Gaza” e la possibilità di effettuare donazioni.

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Lo spettacolo è fuori abbonamento

Info, biglietti e prenotazioni: Tel./WhatsApp: 333 7853003 – info@teatroinstabili.comwww.teatroinstabili.com

Acquisto online: liveticket.it/teatroinstabili

 

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