Il nostro “Dentro lo Stivale” domenicale si dirige a Roma sulla direttrice solidarietà. E arriva al MAXXI la esprime nei confronti del movimento Black Lives Matter. Lo fa attraverso i social postando sul suo profilo Instagram @museomaxxi le parole e le immagini degli artisti. “Il MAXXI non si è mai piegato di fronte alle difficoltà – spiega il direttore artistico Hou Hanru – ma questa volta ci inginocchiamo, per i nostri fratelli e sorelle, per rialzarci insieme, per sempre”.
Accompagnato da una pagina di approfondimento sul sito, fino al 15 giugno il profilo Instagram del MAXXI si popolerà delle immagini di dieci opere che affrontano il dramma della discriminazione: Peripeteia (2012) di John Akomfrah; Ballet in Kibera (2017) di Sarah Waiswa; Le Merchand de Venise (2010) di Kiluanji Henda; Freedom of Movement (2017) di Nina Fischer & Maroan el Sani; The Emancipation Approximation (1999) di Kara Walker; Hands (1996) di Glenn Ligon;A Day in May (2013) di Robin Rhode; Invisible Man(2018) di Yinka Shonibare; Foreign Office (2015) di Bouchra Khalili; T. W. Batons (Circle)(1994) di Kendell Geers.