PERUGIA – Un fine settimana all’insegna della grande musica, con il Quintetto d’Archi dell’Orchestra da Camera di Perugia, affiancato dal musicologo Enrico Bindocci, in programma sabato 5 febbraio, all’Auditorium Santa Cecilia, a Perugia. Il giorno dopo, il duo formato dalla violoncellista Julia Hagen e dalla pianista Annika Treutler in concerto alla Sala dei Notari. Il doppio appuntamento fa parte della stagione degli Amici della Musica di Perugia, promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS. Sabato prossimo, il Quintetto darà vita alla prima tappa di Chi ha paura della Musica Classica?!, progetto che mette al centro i bambini e le loro famiglie con l’intento di poter dare al pubblico una conoscenza diretta di molti degli strumenti appartenenti al mondo della musica classica e una panoramica dei periodi che caratterizzano la storia della musica dal ‘600 ad oggi. Saranno proposte musiche di Vivaldi, Bach, Haydn e Mozart. Il Quintetto è composto da: Azusa Onishi, violino; Federico Galieni, violino; Riccardo Savinelli, viola; Gianluca Pirisi, violoncello; Alessandro Schillaci, contrabbasso.
“E’ un family concert – spiega Leonardo Ramadori, dell’Orchestra da Camera di Perugia e coordinatore del progetto Chi ha paura della Musica Classica?! – un modo per portare i bambini a vedere la musica classica. Da circa 20 anni, la nostra orchestra, composta oltre che da me, da Simone Frondini e Stefano Levano, porta avanti questa attività divulgativa della musica. Sabato iniziamo un ciclo di family concert, con la presentazione di tutti gli strumenti musicali, partendo dagli archi che dà la base dell’orchestra sinfonica. A marzo, sarà la volta del quintetto di fiati, ad aprile, gli ottoni e concluderemo a maggio con le percussioni. E parallelamente, c’è un percorso di storia della musica, con il maestro Enrico Bindocci, il musicologo dal linguaggio colto e divulgativo che racconterà i grandi autori di ogni periodo”. Sull’importanza dell’educazione musicale dei bambini, Ramadori sottolinea come questa dimensione sia “fondamentale”: “Il pubblico, anche della Stagione degli Amici della Musica è variegato e anche più giovanile. Alcuni giovani rimanevano stimolati e incuriositi dalle lezioni per poi frequentare i concerti degli Amici. L’ascolto della musica è strategico anche per la vita quotidiana, per comprendere ciò che ci circonda”.
Domenica 6 febbraio protagonista invece il giovane duo formato da Julia Hagen, violoncello, e Annika Treutler, pianoforte. In programma l’Adagio e Allegro in la bemolle maggiore op. 70 e la Fantasiestücke op. 73 di Robert Schumann e la Sonata n. 1 in si bemolle maggiore op. 45 e la Sonata n.2 in re maggiore op. 58 di Felix Mendelssohn.
Julia Hagen, vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, collabora con grandi nomi del concertismo mondiale come Renaud Capuçon, Marc-Andrè Hamelin e Igor Levit, e si esibisce regolarmente in importanti stagioni concertistiche (Suntory Hall di Tokyo, aKonzerthaus di Berlino, Festspielhaus di Salisburgo, Musikverein di Vienna, Barbican di Londra). Annika Trautler, considerata la migliore pianista tedesca under 30, nell’ottobre 2020 ha ricevuto l’Opus Klassik Award per l’incisione del Concerto di Viktor Ullmann, con l’Orchestra della Radio di Berlino e la direzione di S.Frucht. Dopo aver debuttato con la Deutsche Symphonie Orchester Berlino, suona con le più importanti orchestre tedesche e internazionali ed è ospite di molti importanti festival europei.
Naighi