GUALDO TADINO – E’ stato presentato stamani, venerdì 3 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Gualdo Tadino, il musical ‘Le tre madri’, che andrà in scena i prossimi 15, 16 e 24 gennaio al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino.
A un anno esatto dal debutto di Ali d’Angelo, il musical che ha totalizzato 18 repliche e oltre 5mila spettatori, con uno spettacolo anche al teatro Lyrick di Assisi, l’associazione Fleheart è pronta con una nuova produzione, che, in occasione del debutto, chiuderà anche l’anno di festeggiamenti che il Comitato Settimo Centenario della morte del Beato Angelo ha portato avanti per tutto il 2024.
Per la regia di Andrea Fiorentini, Valentina Notari e Lorenzo Evangelisti, l’opera rock ripercorre tutte le fasi della vita di Gesù, raccontata però dal punto di vista di personaggi ‘secondari’, come Disma e Gesta, i due ladroni crocifissi insieme a Gesù, e le rispettive madri, Leah e Hannah, che intrecciano le proprie vite fino all’epilogo drammatico. Le musiche sono di Giampaolo Cavalieri e Andrea Fiorentini. Anche per questo musical il corpo di ballo è coordinato da Lorena Cerreti. Grande novità sono i costumi, realizzati per l’occasione da Daniele Gelsi, che lavora ormai da anni per importanti produzioni teatrali e cinematografiche.
In concomitanza con lo spettacolo, uscirà anche un libro dallo stesso titolo, a firma del giornalista Marco Gubbini, direttore di Gualdo News, che in maniera parallela segue la trama dell’opera con particolari inediti e i testi di tutte le canzoni del musical. L’opera è stata realizzata con la fattiva collaborazione di Diadema Edizioni e del Comitato Settimo Centenario.
La prevendita dei biglietti è attiva alla libreria Mondadori di Gualdo Tadino, al centro commerciale Porta Nova, dove è possibile anche prenotare il libro che sarà in vendita dal 15 gennaio.
HANNO DETTO
Presenti alla conferenza stampa, coordinata da Giuseppe Ascani, i registi Andrea Fiorentini e Lorenzo Evangelisti, l’autore del libro Marco Gubbini, il vicario generale delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra- Gualdo Tadino e di Foligno don Giovanni Zampa, il presidente del Comitato Settimo Centenario Carlo Catanossi e il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti.
“Le Tre Madri è un’opera rock incentrata sulla vita di Gesù, ma raccontata dalla parte dei ‘cattivi’, cioè dei due ladroni Disma e Gesta – ha spiegato Andrea Fiorentini –. Le madri a cui si riferisce il titolo sono quindi quelle di Gesù, Disma e Gesta che pur avendo figli dalle vite differenti, vivono l’identico dolore nel momento della loro morte. La chiave di lettura dello spettacolo è moderna e rivolta soprattutto ai giovani. Anche i costumi di Daniele Gelsi sono un mix tra il moderno e l’antico. Le tematiche affrontate dal musical sono molto attuali. Parliamo di disabilità, di guerra e uguaglianza tra i popoli e il messaggio è quello della speranza”.
“Questa nuova opera – ha aggiunto il coregista Lorenzo Evangelisti – vuole essere un salto di qualità da tutti i punti di vista: musiche, costumi e teatralità. È una storia che tutti conoscono, ma la vedremo da un punto di vista completamente nuovo”. Marco Gubbini ha presentato il libro che porta lo stesso titolo del musical.
“L’idea – ha spiegato Gubbini – è nata qualche minuto dopo che Andrea Fiorentini mi ha parlato dell’intenzione di proseguire l’esperienza di Ali d’Angelo. Libro e musical sono da gustare insieme, perché su carta ci sono retroscena che nel musical non si vedranno, così come a teatro si gusteranno meraviglie che nel libro sarebbe stato anche impossibile descrivere. Grazie al Comitato Settimo Centenario e Diadema Edizioni per la concreta collaborazione, alle Grafiche Minelli e alla Libreria Mondadori di Gualdo Tadino, che ne curerà la distribuzione”.
“Il Vescovo non solo ha recepito l’idea di Andrea Fiorentini – ha detto Don Giovanni Zampa – ma l’ha addirittura rilanciata definendola ‘geniale’. Un’iniziativa che, secondo me, può tranquillamente oltrepassare i confini della diocesi. Il primo a essere contento di tutto ciò credo che sia proprio il Beato Angelo. Felice anche dello spettacolo che vede, perché sono tantissimi i giovani coinvolti in questo progetto. Io vi invito a vedere il musical e a leggere il libro, perché si integrano a vicenda. La letteratura apocrifa, di cui la vita della chiesa è stracolma, risponde a miriadi di domande che l’uomo si pone in continuazione. Il musical e il libro vanno quindi a posizionarsi in questa galassia di opere”.
Carlo Catanossi, dopo aver ricordato gli eventi futuri del comitato, che si accinge a chiudere le festività del centenario, ha parlato del musical e della musica come ingredienti per l’aggregazione e l’educazione dei giovani. “Questa opera – ha sottolineato il presidente Catanossi – farà crescere anche noi che l’ascolteremo e con un pizzico di orgoglio penso che farà crescere anche la città intera. Nel libro poi troverete una capacità incredibile di coinvolgimento, basata sul racconto di una vita normale e semplice”.
“I ragazzi che vedo qui – ha concluso il sindaco Massimiliano Presciutti – devono essere consapevoli di vivere in una grande comunità, che non ha niente da invidiare ad altre realtà anche più grandi. Quando c’è voglia e desiderio di fare cose belle, noi possiamo solo seguire l’onda e incentivare il tutto. Lo abbiamo fatto con Ali d’Angelo, che alla fine si è rivelato un successo straordinario, e lo faremo anche con Le Tre Madri che ha alzato ulteriormente l’asticella e che rappresenta lo spirito che ha animato il 2024, che non deve finire con il centenario. Abbiamo una data certa dopo la Pasqua al teatro Lyrick di Assisi e questo è motivo di grande orgoglio per la città”.