TERNI – Era l’orgoglio dell’esercito italiano. Una fabbrica dove le donne facevano da padrone. Ne sono passati di anni, tante promesse tanti progetti e tante illusioni. Oggi cosa rimane dell’ex Lanificio? Ce lo raccontano i residenti dopo vari appelli purtroppo non ascoltati.
“Questo è diventato un covo di tossici, clandestini, spacciatori, mostri preistorici e alieni, si trova ad una 30 metri davanti casa mia – afferma un residente -.
È un’area abbandonata, nacque come lanificio prima della guerra e poi caserma. Il paradosso è che confina con la questura di Terni.
Dentro ci va ogni sorta di gente, spesso emerginata.
E’ un’area di pregio che potrebbe essere riconvertita in un piccolo parco. Di sicuro è un’area che va riconsiderata e bonificata dall’amministrazione comunale e ridata alla città perché possa riappropriarsene.